Sito Ufficiale

Regolamento

R E G O L A M E N T O     O R G A N I C O

T I T O L O  I

Compiti

Art.1)L’Associazione Ornicoltori Arcellesi (A.O.A.) ha per scopi statuari la propaganda, la conservazione, la tutela,

lo sviluppo dell’ornitologia e, per il conseguimento di tali fini:

a)-sostiene le iniziative di divulgazione tecnica per la formazione del propri tyesserati;

b)-promuove la tutela della specie  ed il miglioramento delle razze e delle varietà;

c)-coopera con altri Enti (Comitato Provinciale della Caccia, Corpo Forestale, eccetera) per la conservazione degli

uccelli stanziali, specialmente di quelli in estinzione, di quelli utili all’agricoltura e collabera con tutte le iniziative

intese a difendere la fauna e l’ambiente naturale;

d)-promuove sotto la propria egida e quella della F.O.I., l’organizzazione di mostre ornitologiche;

e)-interviene presso le Autorità Provinciali e Regionali onde ottenere facilizioni per lo svolgimento di mostre e

manifestazioni in genere.

T I T O L O    I I

Iscrizione e tesseramento:

Art.2)-Coloro che intendono iscriversi all’Associazione devono sottoscriverenun modulo da ridigere presso la

Segreteria e dovranno chiaramente indicare nelle apposite voci: nome, cognome, luogo e data di nascita, indirizzo

completo,eventuale numero di telefono, professione, razza di uccelli che allevano o intendono allevare, dovranno

inoltre dichiarare espressamente di osservare senza condizioni lo statuto, il regolamento e tutte le disposizioniu

sociali e federali.

Può essere incaricato di presentare la domanda di iscrizione un membro del Consiglioi Direttivo.

Art.3)-L’istanza di iscrizione sarà esaminata dal Consiglio Direttivo dell’Associazione.

Art.4)-L’istanza accettata obbliga il Consiglio Direttivo dell’Associazione ad iscrivere il socio nel proprio registro.

Questi avrà diritto a votare per le elezioni delle cariche sociali allorquando avrà effettuato la propria iscrizione

almeno cinque giorni dalla data fissata per la votazione delle cariche sociali.

T I T O L O   I I I

dIRITTI E DOVERI DEL SOCIO TESSERATO.

Art.5)-Il socio tesserato dell’Associazione Ornicoltori Arcellesi ha l’obligo di:

a)-osservare lo Statuto, il Regolamento e le disposizioni sociali e federali;

b)-versare la quota di iscrizione stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo nonchè la quota sociale;

c)-l’importo degli anellini richiesti e le quote sociali relative all’anno cui si riferisce la richiesta degli anellini,

devono essere versate in unica soluzione all’atto della richiesta degli (anellini) stessi;

d)-le richieste degli anellini, da parte dell’A.O.A. cominciano dal mese di settembre di ogni anno;

e)-gli anellini saranno forniti a cura della F.O.I. nella misura prescritta per le diverse razze e varietà;

f)-annellare i soggetti allevati, ai fini espositivi, con anellini di cui alla precedente lettera “e”;

g)-ha diritto al voto per l’elezione delle cariche sociali il socio in regola con i pagamenti.

T I T O L O   I V

Disposizioni disciplinari, competenze e procedura

Art.6)-Le sanzione disciplinari che possono essere inflitte ai soci tesserati sono le seguenti:

a)-la censura;

b)-la sospensione;

c)-l’espulsione;

d)-il nulla osta:

Art.7)-La censura è un lieve biasimo ed il provvedimento adottato nei confronti del socio che

si rende autore di mancanze che recano lieve nocumento all’Associazione e ai soci sia

direttamente che indirettamente.

Art.8)-La sospensione, cvhe si estende da un minimo di un mese ad un massimo di sei mesi,

è il provvedimento nei confronti del socio  che violka: norme statuarie, regolamenti e delibera=

zioni del Consiglio Direttivo, nonchè nei confronti di chi,con il proprio comportamento, fomenta

disordini e dissidi.

La sospenzione ha l’effetto di privare il socio, temporaneamente, dei diritti derivanti dall’Associazione;

i soci sospesi perdono il diritto di partecipare a manifestazionie mostre ornitologiche ufficiali organizzate

da Associazioni affiliate alla F.O.I., pere tutto il periodo della sospensione.

Il provvedimento di sospensione, inoltre, comporta la decadenza dalle cariche sociali eventualmente

ricoperte.

Art.9)-L’esplulsione è il provvedimento adottato nei confronti del socio, che oltre a commettere le violazioni

di cui all’articolo precedente, procura gravi danni all’Associazione denigrando l’operato degli Organi statutari,

proprocurando gravi interruzioni nei lavori tecnico-amministrativi dell’Associazione ed arrecando gravi danni

morali all’Associazione stessa.

L’espulsione ha l’effetto di privare definitivamente il socio dei diritti derivanti dall’Asssociazione.

Art.10)-I provvedimenti deisciplinari adottati dall’Associazione nei confronti di un proprio socio vanno notifi=

cati al Consiglio Federale della F.O.I.

TITOLI V

Delle assemblee

Art.11)-L’Assemblea generale dei soci è convocata su deliberazione del Consiglio Direttivo dell’Associazione.

La convocazione viene effettuata con lettera raccomandata almeno dieci giorni prima della data fissata e deve

essere accompagnata dal relativo ordine del giorno.

La lettera raccomandata può essere recapitata anche a mano o tramite e-mail, e il socio che la riceve rilascia

regolare ricevuta.

Se l’ordine del giorno contiene l’approvazione del bilancio consuntivo o preventivo, la lettera di convocazione

deve essere corredata da una copia degli stessi, unitamente alla relazione dei Revisori dei Conti.

Sono ammesse deleghe in ragione di una per ogni socio.

Art.12)-L’assemblea straordinaria non può essere convocata prima che siano trascorsi quindici giorni dalla

data delle deliberazione del Consiglio  Direttivo che ne ha richiesta la convocazione.

L’assemblea straordinaria può anche essere convocata su richiesta di un terzo dei soci per gravi e comprovati

motivi. Il Consiglio Direttivo ratifica la richiesta e convoca entro quindici giorni l’assemblea.

Art.13)-Tanto l’assemblea ordinaria che quella straordinaria sono valide, in prima convocazione, con la

presenza in proprio o per delega della maggioranza assoluta dei soci.

In seconda convocazione, che potrà aver luogo anche un’ora dopo quella fissata per la prima, le Assemblee

sia ordinaria che straordinarie, si intendono validamente costituite con la presenza, in proprio o per delega,

di un terzo dei soci.

Dei lavori dell’assemblea deve essere redatto apposito verbale, che letto ed approvato, sarà firmato dal

Presidente e dal Segretario dell?assemblea medesima.

Il verbale deve essere redatto su apposito registro ed una copia sarà affissa all’albo (bacheca) per trenta

giorni consegutivi.

Per l’approvazione di modifiche statutarie, ma non di regolamento organico, occorre la presenza in proprio

o per delega, in assemblea generale straordinaria appositamente convocata, di almeno tre quarti dei soci.

Le delibere relative dovranno essere adottate dalla maggioranza dei presenti e dei rappresentati.

TITOLO VI

Del Consiglio Direttivo e della Segreteria

Art.14)-L’elezione dei cinque consiglieri che dovranno far parte del Consiglio dell’Associazione viene fatta

dall’assemblea generale ordinaria e la relativa va fatta a scutinio segreto.

Saranno proclamati eletti i primi cinque canditati che nella votazione avrannoottenuto il maggior numero

dei suffragi; a parità di voti verrà eletto il socio con maggior numero di anni di iscrizione F.O.I.

Nella votazione i voti di preferenza sono massimo quattro.

Tutti i documenti relativi alla votazione per le elezioni delle cariche sociali devono essere tenuti a disposizione

dei soci per trenta giorni dopo quello di elezione, e , pertanto, ogni reclamo deve essere inoltrato entro e non

oltre tale termine.

Solo dopo trenta giorni tali documenti possono essere distrutti.

Art.15)-Gli avvisi di convocazione del Consiglio Direttivo del’Associazione devono essere comunicati a mezzo

di raccomandata o a mano o a mezzo telefonico o e-mail almeno due giorni prima e in essi dovranno essere

precisati gli argomenti posti all’ordine del giorno.

Le sedute del Consiglio Direttivo sono valide solo se è presente la maggioranza dei suoi componenti.

In caso di parità di voti, prevale il voto del Presidente.

Dei lavori del Consiglio Direttivo deve essere redatto apposito verbale che, letto ed approvato, sarà

firmato da tutti i convenuti alla seduta.

Il Verbale deve essere redatto su apposito registro, ed una copia di esso affisso all’albo dell’Associazione.

Nelle sedute ordinarie e straordinarie del Consiglio Direttivo è ammessa una sola delega per Membro.

Art.15)-Spetta al Consiglio Direttivo dell’Associazione;

a)-deliberare la convocazione dell’assemblea ordinaria e straordinaria;

b)-deliberare la misura e le modalità delle quote sociali;

c)-redigere il bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre al voto dell’Assemblea generale, nonchè

approvare tutte le iniziative che comportano l’assunzione di spese occorrenti al funzionamento

dell’Associazione.

d)-deliberare l’accettazione delle domande di iscrizione all’Associazione e le richieste di iscrizione al

registro Nazionale degli Allevatori (R.N.A.);

e)-decretare le sanzioni disciplinari;

f)-organizzare le mostre ornitologiche;

g)-trsmettere alle altre Associazioni Ornitologiche le segnalazioni delle irregolarità commesse dai

loro soci sollecitandole ad applicare i provvedimenti disciplinari;

h)-promuovere l’intervento dei soci alle mostre nazionali facendo curare, eventualmente, l’invio

degli uccelli da accompagnatori ufficiali, sempre che il numero dei soci partecipanti all’esposizione

sia tale da giustificare la spesa;

i)-promuocvere gli scambi culturali-scientifici con le altre associazioni consorelle;

l)-partecipare ai congressi ornitologici.

Tutte le cariche sono gratuite salva eventualmente quella di probiviro.

Art.17)-Il lavoro amministrativo in generale dell’Associazione è svolto dalla Segreteria ed è compito

del segretario, il quale prima di avviare pratiche si dovrà sempre consultare con il Presidente, dal

quale esigerà il visto per iscritto.